• Archetto Brasiello

Dio mi ha salvato.

Aggiornato il: 10 ott 2020

Prendo spunto per iniziare la mia testimonianza da un passo della Bibbia,che mi ha colpito molto.

Vangelo secondo Marco parabola del seminatore (cap. 4 v. dall’3 al 9)


Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. 5Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, 6ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. 7Un’altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. 8Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». 9E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».


Beh da dove iniziare una testimonianza di un peccatore come me? Forse raccontarvi brevemente la mia vita prima di incontrare il Signore? Farò così.

Sono stato una persona che ha avuto tutto quello che una essere umano possa desiderare di avere nella vita, o almeno fino ad oggi pensavo fosse così, e questo mi ha portato a desiderare sempre di più, rifugiandomi in vizi e dipendenze, anche se ho sempre cercato il Signore, ma nel modo sbagliato. Pensate che andando a scuola dalle suore,ho avuto il desiderio, all’età di circa 10/12 anni, di diventare sacerdote.

Adesso viene la parte difficile per me, perché quello che scriverò pubblicamente, in pochi intimi ne sono a conoscenza, ma voglio con l’aiuto del Nostro Signore raccontarlo a tutti voi augurandomi che possa essere di aiuto per qualcuno che ha vissuto le mie stesse esperienze

Ho iniziato molto presto a fare uso di hashish sin dall’adolescenza, e ne ho fatto uso fino a 2/3 mesi fa, e grazie al Signore ho abbandonato questa dipendenza ebbene si, neanche il mio splendido Pastore ne era a conoscenza, tantomeno la mia famiglia di nascita. Immagino quando la leggeranno, aiutooooooooo.

Questo che vi racconterò adesso,è la cosa più brutta che mi sia mai capitata nella mia vita. Ho avuto dipendenza da cocaina per circa 10 anni tutti i giorni.

In quei 10 anni d’inferno ho messo insieme una serie infinita di peccati e ho dato tanto dolore ai miei genitori e i miei fratelli, che devo dire mi sono sempre stati vicini,non mi hanno mai abbandonato (famiglia fantastica, tutta), ma io non capivo tutto l’amore che era intorno a me. Adesso li ringrazio con tutto il cuore,perché ho capito quanto siano, e sono importanti per me,li amo con tutto il cuore e vi chiedo perdono nel nome di Dio.

Per non parlare della mia famiglia attuale. Io e mia moglie ci stavamo lasciando, e con mia figlia non c’era più, o non c’è mai stato un rapporto amorevole. Vi chiedo di perdonarmi.

Per tutto questo e altro ancora di minore importanza, ero tanto arrabbiato col Nostro Dio,tanto più che dicevo a tutti che ero ateo, ma non ci credevo neanche io.

Insomma ero un seme caduto nella roccia.

Poi mia moglie si è avvicinata a Dio, anche grazie alla sua famiglia adorabile. Forse il Signore aveva per lei il compito di far avvicinare a dio, me, mia figlia e in futuro spero anche mio figlio Daniele di 14 anni.

Senza forzatura alcuna ho cominciato a frequentare la chiesa, e da lì è cominciato il mio avvicinamento in Dio, fino a quando il 27 gennaio 2020 è successo quello che ,con tutto me stesso e con tutto il mio cuore stavo chiedendo. E’ stato il giorno più bello della mia vita.

Ho sentito la presenza in me e nel mio cuore del Signore, una sensazione che non si può spiegare: pace;gioia,Serenità e tanto amore. Sono stato ore a piangere di gioia, Alleluia o mio Signore ti ringrazio di avermi onorato della tua presenza. Da quel momento ho sbarrato la porta, non uscirà più dalla mia vita, perche non mi sono mai sentito tanto in pace come in questo momento. Ti ringrazio o mio Dio.

Grazie a Gesù da quel momento in poi, la mia vita è cambiata radicalmente. Vedo le persone intorno a me cambiare,semplicemente raccontando loro cosa mi è capitato. Vivo nella grazia del Signore e gli altri se ne accorgono.

Adesso il Signore ha gettato il mio seme nel terreno fertile e continuerò a crescere e fiorire in lui.

Il mio Pastore con la moglie, che non finirò mai di ringraziare, mi ha detto “Massimo questo è solo l’inizio”. Non oso immaginare cosa il Signore abbia in serbo per me.

Spero che la mia testimonianza possa essere di aiuto per tutti coloro che hanno avuto un vissuto simile al mio.

Qualsiasi cosa tu abbia fatto, se il Signore ha salvato me, salverà anche te. Cercalo, pregalo, invocalo perché lui sta bussando alla porta del tuo cuore, e aspetta solo che tu la apra,e lui ti metterà il collirio per illuminare la tua vita.

Volevo ringraziare e salutare i miei fratelli e sorelle della mia chiesa che mi hanno accolto tra di loro, vi voglio bene.



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