"La nuova Nascita"riflessione Fratello Sergio Giamporcaro

La Nuova Nascita: meditazione biblica

Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato

di nuovo non può vedere il regno di Dio» (Giovanni 3:3)

Il concetto di viaggio nel tempo è un’idea che affascina da tempi

immemorabili l’umanità, ed è presente in svariati miti e tradizioni

religiose. Per viaggio nel tempo, in parole povere, si intende

l’ipotetico spostamento fisico fra diverse epoche temporali, o

verso il passato o verso il futuro.

Per poterlo visualizzare in qualche modo, si usa comunemente

l’analogia dello spostamento di un oggetto su un filo. Il filo

rappresenta il tempo nella sua totalità. Alcune teorie scientifiche

consentono il viaggio nel tempo ma solamente attraverso

condizioni estreme, impossibili da realizzare praticamente con le attuali tecnologie. La Teoria della Relatività, invece, prende in esame il fenomeno della dilatazione del tempo, registrabile soprattutto da osservatori che si spostino a velocità prossime a quella della luce, cioè circa 299.792 km/s.

Questo fenomeno è verificato da numerosi esperimenti e

sembrerebbe lasciare la porta aperta all’ipotesi dello spostamento

nel futuro. Ma bisogna notare come tale viaggio nel futuro non ha

probabilmente nulla in comune con l’idea dei viaggi nel tempo

rappresentati nei film di fantascienza. Inoltre, dato il naturale

evolvere del presente verso l’immediato futuro, bisogna

considerare che tutti gli esseri viventi già viaggiano

inesorabilmente attraverso il tempo, dal concepimento fino alla

fine della loro esistenza terrena. Tutto questo è interessante, vero?

Però noi oggi esamineremo la questione guardando nella direzione

opposta, cioè dal presente verso il passato, e lo faremo dal lato

spirituale, ovviamente, consultando la Bibbia, perché Dio è il

Creatore e chi meglio di Lui ci potrà illuminare al riguardo?

Quante volte, almeno io personalmente, sono stato preso dallo

sconforto e ho esclamato: “Ah! Potessi tornare indietro! Non

rifarei più quell’errore! Non direi più quella brutta parola! Non farei

più del male a quella persona!”. Io credo che ognuno di noi,

almeno una volta nella vita, abbia espresso questo desiderio. Però,

l’abbiamo già visto prima, non si può tornare fisicamente indietro

nel tempo. Solo Dio è potente a governarlo:

Allora la parola del SIGNORE fu rivolta a Isaia, in questi termini:

Ezechia: Così parla il SIGNORE Dio di Davide, tuo padre: Ho

udito la tua preghiera, ho visto le tue lacrime; ecco, io aggiungerò

ai tuoi giorni quindici anni; libererò te e questa città dalle mani del

re d’Assiria, e proteggerò questa città. E, da parte del SIGNORE,

questo ti servirà di segno che il SIGNORE adempirà la parola da

lui pronunciata: ecco, io farò retrocedere di dieci gradini l’ombra

dei gradini, che per effetto del sole, si è allungata sui dieci gradini di

Acaz” E il sole retrocedette di dieci gradini sui gradini dov’era

disceso (Isaia 38:4-8)

Allora Giosuè parlò al SIGNORE, il giorno che il SIGNORE diede

gli Amorei in mano ai figli d’Israele, e disse in presenza d’Israele:

«Sole, fermati su Gabaon, e tu, luna, sulla valle d’Aialon!» E il

sole si fermò, e la luna rimase al suo posto, finché la nazione si fu

vendicata dei suoi nemici. Questo non sta forse scritto nel libro

del Giusto?

E il sole si fermò in mezzo al cielo e non si affrettò a tramontare

per quasi un giorno intero.

E mai, né prima né poi, c’è stato un giorno simile a quello, nel

quale il SIGNORE abbia esaudito la voce di un uomo; perché il

SIGNORE combatteva per Israele (Giosuè 10:12-14)

Questo dimostra che Dio è al di sopra del tempo e dello spazio

come li intendiamo noi. Ma torniamo al dibattito. Quante persone,

nel giorno del Giudizio, imploreranno il Signore di concedere loro

un’altra opportunità per poter tornare indietro, per potersi

ravvedere. Purtroppo questo non sarà possibile:

ed esclamò: Padre Abraamo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro

a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua,

perché sono tormentato inquesta fiamma.” Ma Abraamo disse:

“Figlio, ricòrdati che tu nella tua vita hai ricevuto i tuoi beni e che

Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e

tu sei tormentato. Oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una

grande voragine, perché quelli che vorrebbero passare di qui a

voi non possano, né di là si passi da noi”. Ed egli disse: “Ti prego,

dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho

cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, e non vengano

anche loro in questo luogo di tormento.” Abraamo disse: “Hanno

Mosè e i profeti; ascoltino quelli”. Ed egli: “No, padre Abraamo;

ma se qualcuno dai morti va a loro, si ravvedranno”. Abraamo

rispose: “Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno

persuadere neppure se uno dei morti risuscita» (Luca 16:24-31)

Ma oggi voglio darvi una buona notizia: attraverso la Nuova

Nascita questo miracolo di “viaggiare” indietro nel tempo diventa

possibile! Tutti gli uomini, nessuno escluso, durante la loro vita

terrena possono nascere di nuovo! Ovviamente, questa Rinascita

è un’opera spirituale e Divina! Non è una rinascita fisica, come

credeva ingenuamente Nicodemo:

Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è già

vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua

madre e nascere?»(Giovanni 3:4)

Inoltre, quando lasceremo questo corpo terreno, ci dovremo

presentare davanti a Dio! Con la Nuova Nascita andremo davanti

a Lui puliti, con le vesti bianche, lavati con il Sangue di Gesù,

perdonati da tutti i nostri peccati! Quindi, fisicamente non è

possibile tornare indietro nel tempo. Infatti, c’è un altro aspetto

che bisogna esaminare: dobbiamo riflettere sul fatto che noi uomini,

come anelli di una catena, siamo legati insieme dal tempo e dallo

spazio. Non ci è concesso di sciogliere questi legami. Solo la

morte fisica è in grado di farlo:

Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché

abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche

loro assegnate, e i confini della loro abitazione (Atti 17:26)

Del resto, è facile comprendere che in Adamo era già presente

tutta l’Umanità. Quindi, viaggiare individualmente e fisicamente

indietro nel tempo (se fosse possibile) vorrebbe dire spezzare la

catena che ci lega uno all’altro. Significherebbe sconvolgere

completamente questo equilibrio spazio/temporale!

Dobbiamo comprendere che siamo uniti gli uni agli altri! Ogni mio

comportamento, buono o cattivo che sia, si ripercuote sul mio

prossimo e lo influenza, nel bene o nel male! In conseguenza di

tutto ciò, solo la Nuova Nascita può farci ravvedere da

tutti i nostri errori! Ritornando a Dio, il nostro spirito si rigenera e

questa benefica rigenerazione è in grado di influenzare

positivamente tutti quelli che ci circondano! Come esempio,

possiamo leggere Luca 19:8:

Ma Zaccheo si fece avanti e disse al Signore: «Ecco, Signore, io

do la metà dei miei beni ai poveri; se ho frodato qualcuno di

qualcosa gli rendo il quadruplo».

Bisogna considerare, inoltre, che Dio dice a tutti gli uomini -

tramite la Sua Parola e la Sua Chiesa - di nascere di nuovo! Se

tutti obbedissero, il mondo non sarebbe così corrotto! Infatti,

siamo tutti peccatori:

Che dire dunque? Noi siamo forse superiori? No affatto! Perché

abbiamo già dimostrato che tutti, Giudei e Greci, sono sottoposti

al peccato, com’è scritto: «Non c’è nessun giusto, neppure uno.

Non c’è nessuno che capisca, non c’è nessuno che cerchi Dio.

Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti.

Non c’è nessuno che pratichi la bontà, no, neppure uno». «La loro gola è un sepolcro aperto; con le loro lingue hanno tramato frode». «Sotto le loro labbra c’è un veleno di serpenti». «La loro bocca è piena di maledizione e di

amarezza». «I loro piedi sono veloci a spargere il sangue. Rovina

e calamità sono sul loro cammino e non conoscono la via della

pace».

«Non c’è timor di Dio davanti ai loro occhi» (Romani 3:9-18)

tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio (Romani 3:23)

Noi tutti eravamo smarriti come pecore,

ognuno di noi seguiva la propria via; ma il Signore ha fatto

ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti (Isaia 53:6)

Tutti abbiamo bisogno di nascere di nuovo! Allora lasciamo che lo

Spirito Santo ci convinca di peccato, lasciamoci prendere per

mano da Lui, che ci condurrà indietro nel tempo, ai piedi della Croce!

Nascere di nuovo, infatti, significa ritrovarsi improvvisamente al

fianco di Gesù in quel fatidico giorno di duemila anni fa, mentre

Egli percorre la via che lo condurrà al Golgota, con le sue ferite, le

sue sofferenze, in mezzo alle grida e agli insulti della gente!

Significa abbracciare la Croce, dove tutti i nostri peccati sono stati

inchiodati insieme a Lui:

Sappiamo infatti che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con

Lui affinché il corpo del peccato fosse annullato e noi non

serviamo più al peccato (Romani 6:6)

Lo Spirito Santo ci fa nascere di nuovo e ci riporta nella

condizione spirituale nella quale eravamo prima di peccare. Cioè, in una

condizione simile, anzi, direi migliore, a quella dei nostri

progenitori Adamo ed Eva prima della loro caduta! Nascere di

nuovo, quindi, significa ritornare a Dio e accogliere Gesù come

nostro personale Salvatore. Solo se lo vogliamo (Dio non forza

nessuno!) noi possiamo ricominciare a vivere da quel momento,

possiamo ritornare spiritualmente indietro nel tempo, possiamo

ritornare ai piedi della Croce! La Croce, infatti, significa morire e

risorgere con Gesù a Nuova Vita! Questa meravigliosa realtà è a

disposizione di tutti gli uomini! Dio ci benedica!

11 visualizzazioni0 commenti