"Le ferite di Dio" (Giobbte 5:17-27) Pastore Archetto Brasiello.

17 Beato l'uomo che Dio corregge!

Tu non disprezzare la lezione dell'Onnipotente;


18 perché egli fa la piaga, ma poi la fascia;

egli ferisce, ma le sue mani guariscono.

19 In sei sciagure egli sarà il tuo liberatore,

e in sette, il male non ti toccherà.

20 In tempo di carestia ti scamperà dalla morte,

in tempo di guerra dai colpi della spada.

21 Sarai sottratto al flagello della lingua,

non temerai quando verrà il disastro.

22 In mezzo al disastro e alla fame riderai,

non temerai le belve della terra;

23 perché avrai per alleate le pietre del suolo,

e gli animali dei campi saranno con te in pace.

24 Saprai al sicuro la tua tenda;

e, visitando i tuoi pascoli, vedrai che non ti manca nulla.

25 Saprai che la tua discendenza moltiplica,

che i tuoi rampolli crescono come l'erba dei campi.

26 Te ne andrai maturo alla tomba,

come i covoni di grano si accumulano a suo tempo.

27 Ecco quel che abbiamo trovato,

riflettendo. Così è.

Tu, ascolta, e fanne tesoro».

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