Studio Biblico su "Satana"

Aggiornato il: feb 19

Il diavolo esiste e le conseguenze lo dimostrano. Nella Bibbia viene nominato 46 volte. Provate a digitare “Satana” su Google e usciranno quasi 10.000.00 milioni di risultati; se lo digitate in inglese, aumenta a 156.000.000 milioni; come vedete, nel male o per lo studio, viene molto ricercato.

1. LA SUA ORIGINE L’unico testo biblico che ci parla in maniera diretta della ragione della sua caduta si trova in 1 Timoteo 3:1,6 “….se uno aspira all'incarico di vescovo, desidera un'attività lodevole…che non sia convertito di recente, affinché non diventi presuntuoso e cada nella condanna inflitta al diavolo.”,.

Diversi studiosi individuano la descrizione della sua caduta anche nei seguenti testi: Isaia 14:12-15; La caduta del re di Babilonia; Ezechiele 28:12-19; La Caduta del re di Tiro;

Poiché questi re, come tanti monarchi in genere, avevano la smisurata ambizione di essere considerati esseri divini e in alcuni casi pretendevano l’adorazione, i profeti di cui sopra, per avvertire questi tali, ispirati da Dio, sollevarono il velo sull’oscuro passato e descrissero la caduta dell’angelo ribelle; come per dire: “Se Dio punì la superbia di questo angelo, non mancherà di giudicare qualsiasi re che osi elevarsi a dio!”

Infatti, Satana desidera essere adorato (Matteo 4:9); Un’ambizione che sarà temporaneamente soddisfatta (Apocalisse 13:4) Come conseguenza del suo orgoglio fu condannato ad essere scacciato dal cielo, insieme ad gruppo di angeli che si erano uniti alla sua ribellione e, per tutti loro, fu preparato un luogo di eterna sofferenza; denominato: “fuoco eterno”, (Matteo 25:41) ovvero: “…lo Stagno di fuoco e di zolfo che è la morte seconda».! (Apocalisse 21:8)

Il termine “inferno" deriva dal latino infernus e significa “Che sta sotto”, “Inferiore”, e tale parola non si trova nella Bibbia, ma è il risultato di un concetto presente in un gran numero di culture precristiane, cristiane e non cristiane, e viene utilizzato per indicare il luogo di eterna sofferenza dove andranno a finire tutti gli esseri malvagi.

2. IL SUO CARATTERE La qualità del suo carattere è indicata dai nomi e dai titoli con i quali è conosciuto:

a. Satana Significa letteralmente: “avversario” ed indica i suoi tentativi maligni e persistenti, di ostacolare i piani di Dio.

Uno dei suoi manifestati tentativi è stato quello di distruggere la linea dalla quale doveva venire il Messia; questa sua condotta è predetta in Genesi 3:15.

Satana viene descritto come colui che cerca di distruggere la Chiesa in due modi: 1. Internamente - Con l’introduzione di false dottrine - 1 Timoteo 4:1; - Con i falsi fratelli – Galati 2:4; - Con le inimicizie, discordie, divisioni, invidie tra i credenti – Galati 5:20,21;

2. Esternamente - Con la Persecuzione - Apocalisse 2:10;

Questa sua attività raggiungerà il culmine negli ultimi tempi – Apocalisse 12:12;

b. Diavolo Significa letteralmente: “calunniatore” e viene chiamato così perché calunnia Dio (Genesi 3:2,4,5) e l’uomo (Apocalisse 12:10)

c. Distruttore Apocalisse 9:11 “Il loro re era l'angelo dell'abisso il cui nome in ebraico è Abaddon e in greco Apollion.”

In ebraico, Abaddon significa "luogo di distruzione"; il titolo greco "Apollion" significa letteralmente "il Distruttore."

Egli è così ripieno di odio contro il Creatore e le sue creature, in particolare con i redenti, da non desiderare altro che la loro disfatta.

d. Serpente Apocalisse 12:9 “Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana….” Ci richiama alla mente colui che, nel giardino dell’Eden, usò il serpente come mezzo per provocare la caduta dell’uomo;

e. Tentatore (Matteo 4:3) “Tentare” significa “Provare”, ed è un termine usato anche in relazione a Dio (Genesi 22:1), ma mentre il Signore ci prova per il nostro bene, per purificarci e sviluppare il nostro carattere, Satana ci tenta con il disegno maligno di distruggerci.

f. Principe e dio di questo mondo (Giovanni 12:31; 2 Corinzi 4:4) Questi titoli si riferiscono alla sua influenza sulla società allo scopo di portarla fuori dal volere di Dio.

3. LA SUA NATURA

a. Presuntuoso (Matteo 4:4,5) b. Potente (Efesi 2:2) c. Maligno (2 Tessalonicesi 3:3) d. Insidioso (Efesi 6:11) e. Crudele (1 Pietro 5:8)

4. IL SUO SCOPO

a. Ostacolare l’Opera di Dio (1 Tessalonicesi 2:18) b. Ostacolare l’evangelizzazione (1Corinzi 16:9) c. Impedire la conversione delle persone (2 Corinzi 4.4) d. “Divorare” i credenti (1 Pietro 5:8)

5. IL SUO LIMITE Mentre sappiamo che Satana è forte, dobbiamo fare attenzione a non esagerare la sua potenza.

a. Egli è un nemico già vinto (Giovanni 12:31) b. È un vile (Giacomo 4:7) c. È soggetto a restrizioni. - Deve chiedere il permesso a Dio prima di poter fare qualcosa contro qualsiasi credente (Luca 22:31)

6. IL SUO DESTINO La “carriera” di Satana è stata sempre una sconfitta. Sarà legato per mille anni (Apocalisse 20:7) e alla fine sarà gettato nello stagno di fuoco, insieme ai suoi degni compari (Apocalisse 20:10)

7. GLI SPIRITI MALIGNI

a. Gli angeli caduti Sotto la guida di Satana, molti di essi peccarono e furono e furono scacciati dal cielo (2 Pietro 2:4) “Antri tenebrosi” (Antri = Cavità profonde e oscure nel fianco d'un monte o d'una roccia; grotte, caverne), in attesa del giudizio (Matteo 25:41)

b. I demoni Le Sacre Scritture non descrivono la loro origine, tuttavia esse testimoniano molto chiaramente della reale esistenza e attività di queste creature degradate (Matteo 12:26-27)

Sono spiriti malvagi che entrano nelle persone delle quali si dice che sono indemoniate. In certi casi più di un demone va ad abitare nella stessa vittima (Marco 16:9; Luca 8:2)

Gli effetti della loro dimora sono la pazzia ed altri disturbi mentali, nervosi e fisici (Matteo 9:33; Marco 5:4,5); sempre che la scienza non ne possa spiegare le cause patologiche.

Seppure troviamo nella Bibbia casi di possessione di ragazzi (Marco 9:20; Marco 7:26,30), ritengo che la dimora di un demone in un corpo non avviene per caso.

La persona che è sotto l’influenza di un demone non è padrona di sé; lo spirito maligno parla attraverso le sue labbra o la rende muta, a suo piacimento, la trascina dove vuole e generalmente la usa come uno strumento, dandole a volte una forza sovraumana (Marco 5:4,5)

La persona posseduta ha conoscenza delle persone, ma non predice il futuro che, invece, conosce solo Dio (Atti 16:16; 19:15)

Queste persone possono essere liberate con la preghiera, il digiuno e nel Nome di Gesù (Matteo 17:21) alcuni vengono liberati subito (Atti 16:18), altri con difficoltà.

La facoltà di liberare i posseduti è data solo ai credenti, nati di nuovo, come segno della loro appartenenza a Gesù (Marco 16:17)

La stessa cosa non può essere fatta da persone qualsiasi e il voler insistere in tal senso, espone gli interessati ad un serio pericolo (Atti 19:15-16)

A tal riguardo….. si sconsiglia la loro presenza dei bambini, a manifestazioni di liberazione dei posseduti, ma soltanto per non turbarli e non per evitare che vengano posseduti anche loro.

Infine, in nessun brano della Bibbia risulta che coloro che hanno partecipato a queste esperienze di liberazioni, sono stati posseduti dallo spirito immondo uscito dalla persona liberata.

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